Salute

Pressione alta, il seme da aggiungere ai tuoi piatti per tenerla a bada

ROMA – La pressione alta rappresenta un fattore di rischio da non sottovalutare in quanto, se non trattata, può portare a conseguenze gravi come ictus, infarto, insufficienza cardiaca e malattia renale cronica. Per abbassare la pressione è necessario intervenire su più fronti. Oltre a ricorrere alla terapia farmacologica indicata dal medico, è utile intervenire anche con l’alimentazione. Fortunatamente, apportare semplici cambiamenti dietetici può aiutare a tenere a bada i rischi. A tal proposito, è stata dimostrata da diversi studi l’efficacia dei semi di lino contro l’ipertensione.

semi di lino sono conosciuti per il loro effetto benefico sotto moltissimi fronti. Fonte preziosa di numerose sostanze nutritive, i semi di lino agiscono contemporaneamente in diversi settori: ricchi di fibre, aiutano il corretto transito intestinale. Contengono moltissimi minerali essenziali al nostro corpo come manganese, fosforo, magnesio e rame.

Secondo uno studio canadese pubblicato sulla rivista Hypertension, alcuni individui che hanno aggiunto alla propria dieta 30 grammi di semi di lino macinati ogni giorno per sei mesi, hanno constatato un reale abbassamento della pressione alta. I ricercatori hanno affermato che questa riduzione della pressione sanguigna pouò comportare il 50% in meno di rischio di ictus e il 30% in meno di infarti.

Soprattutto, però, i semi di lino contengono una gran quantità di acidi grassi, tra cui Omega 3 e Omega 6, che sono fondamentali per abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue e, di conseguenza, diventano i nostri migliori alleati contro l’ipertensione. Possono essere considerati, insieme all’olio di lino, come una delle principali fonti di assunzione di Omega3 per vegetariani e vegani. A tale scopo i semi di lino andranno consumati crudi, preferibilmente dopo averli triturati. I semi triturati dovranno essere consumati subito o conservati in frigorifero per tempi brevi.

Oltre ad inserire i semi di lino nella nostra dieta settimanale, per abbassare la pressione gli esperti consigliano sempre di seguire una dieta ipocalorica e povera di sale, e un aumento dell’attività fisica consigliando uno stile di vita attivo. Il sovrappeso, infatti, rappresenta uno dei fattori che più incidono sull’aumento della pressione nel sangue. 

Claudia Montanari

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